Il 2010 si é chiuso con un generale sentimento di fiducia. A giudicare dalla lenta ripresa
registrata a inizio anno, si potrebbe stimare un 2011 all'insegna del consolidamento e della
stabilità sul fronte della domanda e del mercato, con canoni in locazione in timida
risalita.
Milano e Roma, i principali mercati
Analizzando i dati 2010 nei due principali mercati italiani, Milano e Roma, notiamo che a
Milano l'assorbimento è stato pari a 270.000 mq, con una crescita de1 49% rispetto al 2009, e
un'intensa attività nelle zone semicentrali e periferiche che hanno attirato le aziende
orientate ad accorpare più sedi o a cercare immobili costruiti chiavi in mano o nuovi ed
efficienti, di classe energetica A. I canoni "prime" (immobili nelle posizioni in
classe A caratterizzati da standard internazionali) si sono attestati nel centro storico a 550
euro al mq annuo, valore che scende a 275 euro per il semicentro e a 210 per la periferia. A
Roma si sono registrati risultati più cospicui, con un assorbimento di circa 200.000 mq e un
+63% rispetto al 2009. La maggiore attività si è avuta nella zona dell’Eur e, a dispetto della
situazione economica, anche il settore pubblico si è confermato uno degli attori principali nel
mercato romano delle locazioni.
I canoni "prime" vanno dai 500 euro al mq annuo nel centro storico, ai 340 euro
dell'area Eur e ai 180 in periferia.
Immobili classe A cercasi
Il 2011 è iniziato positivamente e i dati del primo trimestre confermano le nostre
previsioni. Milano ha registrato un assorbimento di circa 89.000 mq mantenendo gli stessi
canoni del 2010. Il maggiore interesse si concentra nelle aree del semicentro e del centro
città. A Roma l'assorbimento è stato di ca. 68.000 mq e i canoni si sono mantenuti allo stesso
livello del 2010. Le zone dell’Eur e del centro città sono sempre quelle più interessanti. In
entrambe le città, i potenziali conduttori tendono a scegliere immobili di classe A,
ottimizzando gestione del personale e spazi. Gli immobili aumentano d'interesse se progettati
secondo criteri di sostenibilità e risparmio energetico e di gestione.
Milano punto di riferimento
Per gli uffici il mercato di riferimento più importante continua a essere Milano, città che
sta sperimentando un rinnovamento, con importanti progetti di riqualificazione, come Porta
Nuova e City Life. Questi progetti, insieme con le attività legate a Expo 2015, stanno
contribuendo a trasformare Milano in una città internazionale, in grado di competere con le
principali metropoli europee, più appetibile per le multinazionali che vogliono aprire una
nuova sede.
Nel 2010 gli investimenti nel settore uffici sono rimasti stabili, registrando transazioni
per un volume totale di quasi 1,6 miliardi di euro e una lieve diminuzione di tassi di
rendimento.
Italia, stabilità dei rendimenti
A differenza di Regno Unito, Francia e Germania, dove la ripresa è stata più veloce, con
conseguente diminuzione dei rendimenti, l'Italia non ha ancora registrato la stessa
accelerazione, mantenendo i rendimenti mediamente stabili. La differenza nei rendimenti rende
più interessante il nostro mercato che potrebbe ritornare ad attrarre capitali esteri tra fine
2011 e inizio 2012. I beni di maggiore interesse rimarranno quelli "core" e i
"trophy building" nelle città più importanti.
Il 2011 dovrebbe essere anno di passaggio e di consolidamento delle attività, sia per le
locazioni sia per gli investimenti.
Il mercato non è omogeneo si stà stabilizzando. Per fine anno potrebbe registrarsi un lieve
incremento nelle transazioni, nei canoni e nei volumi degli investimenti, ma saremo ancora
lontani dai picchi raggiunti nel 2007.