Nell’Agosto del 2010, un team di 13 persone provenienti da 10 uffici europei di Cushman
& Wakefield ha raggiunto la vetta del Kilimanjaro (5.895 mt. slm), con lo scopo di
raccoglier fondi a favore della charity di Cushman & Wakefield “Schools Around The World”
(SATW).
SATW è una charity che opera a livello internazionale con l’obiettivo di offrire
l’opportunità di allargare gli orizzonti dei giovani le cui possibilità sono limitate dalle
condizioni socio-economiche e politiche, creando le opportunità per una migliore educazione,
aiutando a coltivare le loro aspirazioni e promuovendo la loro crescita personale – (per
maggiori informazioni www.cushwake.com/satw).
Avevamo annunciato che i fondi raccolti dai colleghi italiani, Harry Farthing, Lamberto
Agostini, James Meikle e Corrado Ferretti sarebbero stati destinati al progetto di SATW per
l'Abruzzo.
Joachim Sandberg, amministratore delegato di Cushman & Wakefield, spiega: “Il terremoto
del 6 aprile 2009 ha causato gravissimi danni ai centri abitati e alle comunità che non hanno
più i loro luoghi di aggregazione; il rischio maggiore è che le giovani generazioni abbandonino
i loro luoghi di origine alla ricerca di nuove opportunità di aggregazione e di crescita. È
quindi forte la consapevolezza che la ricostruzione edilizia, sociale, economica e culturale
dei centri colpiti dal terremoto passerà attraverso i giovani. Bisogna convincere i giovani a
“spendere i propri talenti” nella terra che li ha visti nascere e crescere, limitando la
tentazione all’“esodo”.
Questo è stato il motivo per cui SATW ha deciso di attivare un progetto in Abruzzo,
garantendo un importante contributo economico (grazie anche a una donazione ricevuta in
occasione del Ballo del Mattone del 2009) e professionale per realizzare un campo di calcetto
coperto che potesse diventare un luogo di incontro e divertimento per i ragazzi di Villa
S’Angelo e altri paesi della provincia dell’ L’Aquila.
Il progetto è diventato realtà e siamo fieri di poter annunciare che Sabato 24 Settembre è
stato inaugurato a Villa Sant’Angelo un bellissimo campo di calcetto coperto, intitolato alla
memoria di Christian Legat (nostro giovane collega appassionato giocatore di calcio e
prematuramente scomparso), grazie alla preziosa organizzazione del Sindaco Dr. Pierluigi Biondi
e il risposabile eventi Dr. Alessandro Sperandio che hanno provveduto a mettere assieme le
squadre locali per il torneo inaugurale .
Il campo è stato realizzato dal team di Project Management di Cushman & Wakefield
Italia, con l’impegno personale di Elena Ramponi, Davide Santicchia, Lamberto Agostini e Angela
Biacchi che hanno svolto la progettazione e coordinato le attività di costruzione.
Cushman & Wakefield in nome di SATW desidera ringraziare i tantissimi donatori che a
titolo personale hanno dato un contributo economico e un ringraziamento speciale alle aziende
che ci hanno sostenuto: Armstrong, Castellotti, Cavanna, Landi, Level Office Landscape,
Omnitex.
Commenta il Sindaco del Comune di Villa Sant’Angelo, Pierluigi Biondi: "L'inaugurazione
del campo polifunzionale, donato da SATW, charity di Cushman & Wakefield, e intitolato alla
memoria di Christian Legat, rappresenta un primo importante tassello del disegno più ampio di
riqualificazione degli impianti sportivi comunali. La funzione sociale dello sport, infatti, è
indubbiamente un fattore aggregativo di primaria importanza per una comunità, tanto più in un
territorio martoriato dal sisma del 6 aprile 2009, dove i giovani hanno perso i tradizionali
punti di riferimento e sono a rischio devianze. Arginare la dispersione sociale e morale delle
nuove generazioni, quindi, diventa un obbligo fondamentale per le istituzioni. Quando, poi,
allo sforzo degli enti pubblici si lega l'iniziativa meritoria dei privati, giornate come
quella trascorsa sabato a Villa Sant'Angelo assumono un valore ancor più importante. In tal
senso, le parole formulate dall’AD di C&W, Joachim Sandberg, che richiamava proprio la
necessità di tale collaborazione, sono confortanti. Un ringraziamento affettuoso, naturalmente,
a tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell'opera: all'azienda e a tutte le
persone che, a vario titolo, hanno seguito passo dopo passo l'evolversi del progetto e, infine,
a tutti coloro che hanno deciso di riservare un pezzettino di cuore per questa terra e portare
con sé il ricordo dei nostri sfortunati, ma amati, posti.”